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Ousmane Ndiaye Dago
“Femme terre”
Inaugurazione: Sabato, 19 novembre 2005, dalle ore 18.00
La mostra resterà aperta sino al 31 gennaio 2006
Ousmane Ndiaye Dago è nato nel 1951 a Ndobene (Bambey, Senegal). Dopo
gli studi all’Accademia Reale di Belle Arti di Belgio, torna in Senegal
dove oggi vive e lavora. Sono molte le sue partecipazioni alle rassegne
internazionali: Biennale di Dakar (1998; 2002), Biennale di Arti
Grafiche di Brno (Repubblica Ceca) (1986; 1988), Biennale di Valencia
(2001) e Biennale di Venezia (2001). E’ diventato famoso soprattutto per
la sua ricerca incentrata sul corpo femminile.
In mostra saranno esposti 15 fotografie dal ciclo” Femme Terre”.
Ousmane Ndiaye Dago parte dalla identificazione del corpo femminile con
la terra basandola sul comune principio di proliferazione. I corpi di un
gruppo di modelle viene “preparato” tramite un azione performativa con i
colori gettati a caso e l’argilla lasciata sulla pelle nuda delle donne
che, seccandosi e calcificandosi, diventa un “abito”. Negando l’identità
alle donne, nascondendo il loro volto, le avvicina alla immobilità
scultorea. Le figure, grazie ad un antica gestualità e prorompente
carnalità, si potrebbero accostare alle prime Veneri – dee della
fertilità del periodo paleolitico.
L’occhio occidentale potrebbe dedurre che le forme arrotondate delle
donne di Ousmane Ndiaye Dago partono dalle raffigurazioni classiche dal
nudo e che non ci sia niente di erotico nella loro raffigurazione. Ma,
tenendo conto di un tema complesso come l’erotismo in un paese come il
Senegal, paese in prevalenza musulmano ma ancora fortemente animista, la
lettura delle fotografie di Ousmane Ndiaye Dago assume una nuova
importanza. In una cultura come quella da cui proviene l’artista, il
corpo è apprezzato eroticamente a condizione che non sia nudo ma
elaborato, snaturato, addobbato, grazie ad elementi cosmetici ed
organici. Ed è così che le opere di Dago, grazie ad un sapiente connubio
tra pittura, scultura e fotografia, hanno una forte valenza erotica
anche a livello simbolico.
La mostra è corredata dalla monografia con testi di
A.B.Oliva - M. Corgnati - T.K. Biaya
Giampaolo Prearo Editore
Orario della Galleria: 10.00-12.30/15.30-19.30
chiuso lunedì e festivi
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