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Nasce a Marru Jong (Sierra Leone) nel 1944.
Di origine Mende, Goba cresce in un contesto sociale a forte impronta
matriarcale, noto come Bondo Society. In età adulta si trasferisce a
Mountain Cut, nel distretto di Freetown, dove ancora oggi vive e lavora.
All’età di trent’anni è preda di una “rivelazione” che lo avvicina
all’arte.
E’ affascinato dal simbolismo spirituale e religioso delle maschere,
potenti strumenti di identificazione culturale e sociale, che riverserà
nella produzione degli esordi.
Goba, imprime alle sue opere un’energia che aggancia della cultura
Yoruba ad altri, presi a prestito da contesti estranei a quello
religioso come ad esempio i robot mutati dai film di fantascienza. Nei
lavori recenti, questa tendenza è ancora più evidente: protuberanze
germogliano dalle teste degli uomini, teste di animali si sovvrapongono
tra loro o si mescolano a quelle di uomini e donne quasi a formare dei
totem votivi alla cui sommità esplodono bouquests di aculei di
porcospino. In questa specie di campo minato il conflittuale rapporto
tra l’uomo e la divinità sembra trovare una pace ideale che altrove non
è possibile.
Galleria Spazia
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